Stuprò e uccise una ragazzina irachena
Soldato Usa a processo: "Sono stato io"
WASHINGTON - James Barker, il soldato Usa accusato di avere stuprato una ragazzina irachena di 14 anni e di averla uccisa insieme ai membri della sua famiglia, ha ammesso le sue colpe. Barker, che è sotto processo, potrebbe eviare la pena di morte grazie all'ammissione di colpevolezza.
Insieme a Barker sono accusati anche altri tre commilitoni (Jesse Spielman. Paul Cortez e Bryan Howard) che appartengono alla 101esima divisione aerea. L'avvocato di Barker, David Sheldon, ha spiegato che il suo assistito ha deciso di collaborare con la Corte e di testimoniare contro gli altri sospettati.